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Redazione

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Ricca di montagne di ogni altezza e di paesaggi di rara bellezza, la Lombardia offre l’occasione per vivere esperienze a contatto con una natura incontaminata e spesso ancora poco frequentata dal turismo di massa, anche nelle vicinanze di Milano.

Grazie alla loro conformazione geologica, le montagne vicino Milano racchiudono numerose valli ricche di borghi dove è possibile praticare quasi tutti gli sport sia nella prolungata stagione invernale che duranti i mesi caldi.

Inoltre, le condizioni climatiche estremamente favorevoli in tutte le stagioni, assicurano neve abbondante durante i mesi invernali e temperature gradevolissime nel periodo estivo. Infatti una della caratteristiche maggiormente apprezzate delle Prealpi Lombarde è proprio quella relativa alle condizioni climatiche, in grado di garantire escursioni termiche mai troppo estreme.

Davanti allo splendido scenario delle Alpi, le località da frequentare sono veramente tantissime e, a seconda delle singole esigenze, offrono l’opportunità di vivere vacanze personalizzate e particolarmente piacevoli.

Oltre ad essere servita molto bene per la presenza degli aeroporti di Milano, di Bergamo e di Brescia e dalle più importanti strade e autostrade del paese, questa vasta area offre piacevoli occasioni per gustare la deliziosa cucina locale ed i suoi vini, famosi in tutto il mondo.

Meta ideale per sportivi e per famiglie alla ricerca di luoghi dove riposarsi a contatto con la natura, immersi in un silenzio incantato, le montagne vicino a Milano consentono di vivere un periodo di vacanza vivacizzato da numerose proposte culturali ed enogastronomiche.

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Val Brembana

Situata nella parte alta della regione, la Val Brembana rappresenta un piccolo mondo a misura d’uomo, caratterizzato dalla presenza di pittoreschi borghi dove le botteghe artigiane sono ancora la principale realtà locale.

Attraversata dal fiume Brembo, da cui prende il nome, questa valle che si trova in provincia di Bergamo presenta aspetti paesaggistici molto mutevoli, dato che comprende cime elevate ed estese vallate tipiche di un contesto pedemontano.

Il Pizzo del Diavolo di Tenda é la vetta più alta della zona,  e riconoscibile per via della la sua forma piramidale sullo sfondo del paesaggio. Meta di bellissime escursioni, esso è ricco di rifugi dove è possibile gustare le deliziose specialità locali.

La valle vicino Milano, limitata a nord dalla catena delle Alpi Orobie, è una meta ideale per numerosi amanti dello sport, anche perché sono disponibili eccellenti impianti di risalita.

Tra i paesi che meritano una visita, Aimé è rinomata per il suo storico Borghetto, un quartiere del centro dove sono ancora visibili tracce di antiche fortificazioni, perfettamente conservate.

Piazza Brembana è famosa per un pregevole Duomo risalente all’anno 1000 in stile neogotico, oltre che per numerosi dipinti di artisti famosi come Andrea Vicentino.

Questa valle offre inoltre decine di piste per il fondo e la discesa, interessanti itinerari di sci-alpinismo e ampie aree per snowboard.

Foppolo, Carona, Pizzatorre e Valtorta sono i più rinomati centri turistici frequentati dagli appassionati di una natura ancora incontaminata e caratterizzata da paesaggi meravigliosi.

Infine c’é una fitta rete di sentieri ideali per trekking a tutti i livelli, la possibilità di praticare arrampicata sportiva ed una tranquillità davvero paradisiaca che la rendono una meta particolarmente apprezzata tra tutti i luoghi di montagna vicino Milano.

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Val Seriana e Val di Scalve

Considerata a ragione come un piccolo paradiso terrestre, dove il silenzio e il relax sono gli ingredienti principali di un soggiorno in questa zona, la Val Seriana e la Val di Scalve si estendono tra le provincie di Brescia e Bergamo e offrono l’occasione di vivere una vacanza ideale sia in inverno che in estate.

Grazie ai loro oltre 100 chilometri di piste da sci che presentano differenti livelli di difficoltà, queste valli si distinguono per un’accoglienza particolarmente adatta per famiglie con bambini alle prime armi con gli sport sulla neve.

Sono presenti anche numerosi percorsi dedicati agli appassionati del fondo, un’attività fisica realizzabile attraverso i bellissimi sentieri tra i boschi che coprono ampie zone di territorio.

Sulle pendici del Monte Ferrante è situata una nota stazione sciistica che si trova a 2200 metri e che consente ai più esperti di praticare attività sportive. Presso la località di Polzone, invece, è presente un ampio snowpark e una pista di boardercross, dotata di innevamento programmato e lunga oltre 400 metri.

Presso il Comprensorio di Monte Pora si trova un’area dedicata ai bambini, con un attrezzatissimo parco giochi.

Per gli amanti delle ciaspolate niente di meglio che esplorare i meravigliosi sentieri immersi nei boschi, dove non è raro incontrate animali selvatici in assoluta libertà.

Chi è alla ricerca del più assoluto relax può visitare gli antichi borghi montani, perfettamente conservati, che presentano ancora oggi interessanti testimonianze medievali.

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Val Camonica

Situata nella Lombardia Orientale e racchiusa tra il Monte Adamello e le Prealpi Orobie, la Val Camonica si estende per oltre 90 chilometri ed ospita alcuni dei centri più famosi del turismo invernale.

Il suo nome deriva dalla presenza dei Camuni, un’antica popolazione che la colonizzò ed abitò, lasciando preziose incisioni rupestri considerate dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Il Parco Archeologico di Luine rappresenta una imperdibile meta per gli appassionati dei petroglifi poiché raccoglie alcune tra le incisioni più antiche e meglio conservate, raffiguranti scene di caccia e risalenti probabilmente all’età del Bronzo.

Oltre ad altri borghi, tra cui Anvoia, Nadro, Capo di Ponte, Sellero e Sonico famosi per le numerose scritture rupestri, questa Valle offre anche l’opportunità di effettuare pittoresche escursioni lungo il Lago d’Iseo.

Le Riserve Naturali, tra cui il Parco dell’Alto Sebino e quello della Gola del Tinazzo garantiscono la possibilità di ammirare rari esemplari di flora e di fauna autoctone, tipici dell’ambiente prealpino.

Il turismo è concentrato soprattutto presso le località di Ponte di Legno-Tonale, Montecampione e Aprica, rinomate stazioni sciistiche, frequentate comunque anche durante la stagione estiva per la presenza di numerosi sentieri panoramici che si snodano tra i boschi.

Il Parco Nazionale dell’Adamello e quello dello Stelvio si distinguono per l’estrema varietà paesaggistiche in grado di offrire ai visitatori esperienze di rara suggestione.

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Val Trompia

Famosa anche con l’appellativo Valle dell’Oro in relazione alla presenza di numerosi giacimenti di ferro, la Val Trompia è una zona non ancora colonizzata del turismo di massa nonostante la bellezza dei suoi paesaggi.

Posto al confine con la Val Camonica, il territorio si estende per oltre 50 chilometri, attraverso boschi e ampie aeree pianeggianti punteggiate da antichi mulini e vecchi forni, ancora perfettamente conservati.

Organizzata per gli sport invernali ai quali sono destinati oltre 45 chilometri di piste innevate per lunghi periodi di tempo, e otto impianti di risalita che consentono di raggiungere oltre 2000 metri di altitudine, la Val Trompia offre anche la possibilità di pattinare su ghiaccio oppure di effettuare romantiche passeggiate con le ciaspole.

Il Lago Dasdana, quello di Vaia e di Ravenola costituiscono altrettante mete per gli appassionati della pesca, dato che le loro acque sono particolarmente ricche di trote e altri pesci.

Un’interessante escursione è rappresentata dalla Via del Ferro e delle Miniere, un lungo itinerario che collega la Valle alla città di Brescia, allo scopo di far conoscere i resti delle antiche cave di ferro e dei forni che venivano utilizzati per la lavorazione del metallo.

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Valtellina

Racchiusa tra il Lago di Como e il bacino del fiume Adda, la Valtellina comprende una zona molto ampia, famosa per i suoi centri turistici molto frequentati in tutte le stagioni.

Sondalo, Bormio, Livigno e Morbegno sono soltanto alcune delle località che vengono letteralmente invase dai visitatori alla ricerca di una vacanza all’insegna del relax e di un clima estremamente favorevole.
Grazie alla sua dislocazione geografica infatti, questa valle è caratterizzata da condizioni ambientali ottimali e adatte anche per anziani e bambini.

Le montagne Valtellinesi offrono svariate possibilità sia per sciatori che per alpinisti ed escursionisti, che frequentano regolarmente centri come Aprica, Santa Caterina Valfurva, Valmalenco e Bormio.

La caratteristica principale di questa ampia zona vicino Milano è quella di consentire sia un assoluto relax immergendosi nel silenzio della natura, sia la possibilità di vivere una vacanza all’insegna della cultura e degli spettacoli, grazie alla varietà delle sue proposte.

Sono presenti diverse sorgenti di acqua calda, con rinomati stabilimenti termali e il Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio è in grado di offrire un’esperienza di grande impatto emotivo per la presenza di interessanti reperti antichi.

La Rupe Magna ospita oltre 5000 incisioni rupestri risalenti alla fine del Neolitico.

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Val Sassina

Circondata dalle Prealpi Orobie e dalle imponenti Grigne, la Val Sassina si estende per tutta la lunghezza del ramo orientale del Lago di Como, caratterizzandosi per un paesaggio ricchissimo di boschi di conifere che, durante i lunghi mesi di innevazione, assumono un aspetto magico.

In inverno questa Valle vicino Milano garantisce la possibilità di praticare numerosi sport invernali, dalla discesa allo sci di fondo, all’alpinismo al bob e slittini fino ad arrivare al divertente snowboard.

Pian delle Betulle e Piani di Artavaggio sono mete panoramiche raggiungibili servendosi di motoslitte, mentre i numerosi boschi presenti sul territorio si prestano a divertenti ciaspolate.

Durante i mesi estivi la zona, ricchissima di alpeggi e di pittoreschi laghetti, offre l’occasione per percorrere suggestivi sentieri attraverso boschi e pianure, dove è facile incontrare animali selvatici che vivono in completa libertà e che non temono di avvicinarsi ai visitatori.

Il Trentino Alto Adige offre un’esperienza turistica a 360 gradi durante tutti i dodici mesi dell’anno. Escursioni all’aria aperta, visite a borghi incantati, Mercatini di Natale, comprensori sciistici e laghi tra i più belli d’Italia.

Di fatto, in Trentino manca soltanto il mare.

Se stai organizzando una vacanza in questa bellissima regione durante la stagione invernale, ti consigliamo di visitare i Mercatini di Natale di Trento, Bolzano, Merano, Bressanone e Levico, oltre agli splendidi borghi della regione. Di seguito trovi una guida completa, con le date aggiornate dei Mercatini di Natale del Trentino Alto Adige e le cose da vedere e fare nei borghi che abbiamo selezionato.

Mercatini di Natale a Trento

Il Mercatino di Natale di Trento è uno degli eventi più importanti che si celebra ogni anno nel cuore delle Dolomiti. Vengono allestite oltre 90 casette in legno, disposte in due location diverse: Piazza Cesare Battisti e Piazza Fiera.

Se hai interesse a visitare i Mercatini di Trento, il giorno di apertura ufficiale è atteso per il prossimo 23 novembre, con la chiusura fissata il 6 gennaio 2020.

Rimangono aperti tutti i giorni della settimana, dalle 10 alle 19:30 (venerdì e sabato la chiusura viene posticipata alle 20:30).

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Mercatini di Natale a Bolzano

Ogni anno il Mercatino di Natale di Bolzano ottiene il riconoscimento di Mercatino natalizio più bello d’Italia.

Tra casette in legno, vin brulè e fritelle di strudel, il Natale a Bolzano ha qualcosa di speciale, di diverso rispetto agli altri Mercatini. Se anche tu vuoi vivere l’esperienza di assaporare la vera atmosfera del Natale in Alto Adige, ti suggeriamo di organizzare una partenza dal 28 novembre 2019 al 6 gennaio 2020, periodo nel quale si terrà il Mercatino di Bolzano.

Appuntamento fissato dal lunedì alla domenica, dalle 10 alle 19.

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Mercatini di Natale a Merano

Se ami la montagna in inverno e, allo stesso tempo, non intendi rinunciare a un trattamento benessere completo, il Mercatino di Natale di Merano rappresenta la soluzione ideale. Meno imponente rispetto agli eventi di Trento e Bolzano, la struttura organizzativa dei Mercatini di Merano riesce ogni anno ad attrarre ugualmente migliaia di persone da tutta Italia e dalle vicine nazioni europee (su tutte Austria, Svizzera e Germania).

In più, Merano è nota per essere uno dei principali centri termali del Trentino Alto Adige.

L’appuntamento è dal 29 novembre 2019 al 6 gennaio 2020, tutti i giorni dalle 10 alle 19 (chiusura posticipata alle 20 al venerdì, sabato e giorni festivi).

mercatini di natale merano

Mercatini di Natale a Bressanone

Il Mercatino di Natale di Bressanone è tra gli eventi da non perdere durante le festività di fine anno. Bressanone è infatti una delle città più eleganti del Trentino Alto Adige. Ti consigliamo di visitare la piazza centrale, il Duomo e la chiesa parrocchiale di San Michele, tre delle principali attrazioni della città altoatesina.

I Mercatini di Bressanone si svolgeranno dal 29 novembre 2019 al 6 gennaio 2020.

Per quanto riguarda gli orari, dal lunedì al giovedì i Mercatini resteranno aperti dalle 10 alle 19. Il venerdì e il sabato invece dalle 10 alle 19:30. La domenica e i festivi, infine, dalle 9:30 alle 19.

mercatini di natale bressanone

Mercatini di Natale a Levico

Il Mercatino di Natale di Levico è tra i più affascinanti Mercatini natalizi del Trentino Alto Adige, merito di una location unica come il Parco secolare degli Asburgo. Inoltre, Levico si trova a pochi km di distanza da Trento, quindi è una meta perfetta per una breve escursione se hai scelto il capoluogo del Trentino per trascorrere un weekend o una settimana nel mese di dicembre.

I Mercatini di Levico si svolgeranno dal 23 novembre 2019 al 6 gennaio 2020, tutti i giorni (dal lunedì alla domenica) dalle 10 alle 19.

Levico Terme, a village in the Italian Alps

Visitare i borghi più belli del Trentino Alto Adige

Canale di Tenno

A pochi minuti a piedi dall’omonimo lago, il borgo medievale Canale di Tenno ha il potere di farti andare indietro nel tempo tra antiche case di pietra e insegne che ricordano i mestieri di una volta. Tra le cose da vedere a Canale di Tenno ti suggeriamo la Casa degli Artisti (interessante centro culturale) e la piazzetta centrale (dove puoi mangiare i prodotti tipici locali offerti dalla Locanda del Borgo).

Canale di Tenno, Italy

Vipiteno

Vipiteno è il comune più settentrionale dello Stato italiano. Si trova nella Valle Isarco, a 15 km dal Brennero.

Vipiteno è anche uno dei borghi più belli del Trentino Alto Adige. Cosa fare e vedere a Vipiteno? Prima di tutto ti consigliamo di visitare il centro storico del piccolo borgo, dove sorge la storica Torre delle Dodici, la cui costruzione risale al XV secolo. Inoltre, se ami le escursioni, ti suggeriamo di prendere la funivia e raggiungere il vicino Monte Cavallo, da dove partono diversi sentieri.

mercatini di vitipieno

Mezzano

Se ami i classici borghi di montagna da favola, con poche case e una natura intorno incontaminata, ti consigliamo di prendere in considerazione di visitare il bellissimo borgo di Mezzano, immerso nella Valle del Primiero.

Ti stai domandando cosa fare a Mezzano?

Siamo felici di poterti dire che hai l’imbarazzo della scelta: dalla visita alla mostra permanente Cataste & Canzèi, al sentiero che collega il borgo a Val di Stua, oltre una passeggiata sui Prati di San Giovanni.

Ponte della Maddalena, Borgo a Mezzano, Lucca, Italy, important medieval bridge in Italy. Part of historical Via Francigena trade route in Tuscany.

Egna

Ribattezzato come il Giardino del Sudtirolo, il borgo di Egna rappresenta un altro luogo imperdibile se hai scelto di visitare i borghi del Trentino Alto Adige in occasione della tua prossima vacanza.

Di recente, Egna è entrata a far parte della prestigiosa associazione Borghi più Belli d’Italia. Tra le cose da vedere e fare a Egna ti suggeriamo i portici presenti lungo via Hofer e le tipiche case altoatesine. In più, se ti avanza tempo, puoi noleggiare una bici e seguire il percorso della pista ciclabile che attraversa Egna (Strada del Vino dell’Alto Adige).

Chiusa

Torniamo infine nella Valle Isarco, la stessa che ospita Vipiteno, per consigliarti la visita del borgo Chiusa, circondato da vigneti e alberi di castagni. Tra le cose da fare a Chiusa, ti suggeriamo un’escursione alla Croce di Lazfons (adatta a escursionisti anche alle prime armi) o alle vicine attrazioni Summersberg (castello medievale situato nella frazione Gudon) e Koburg (un altro castello medievale ospitato dalla stessa frazione).

View of the Sabiona Monastery, Chiusa, Klausen, Valle Isarco, Bolzano, Trentino Alto Adige, Italy

 

Per gli amanti delle escursioni nella natura, la Campania rappresenta una vera e propria chicca. Il territorio é bagnato dal mare per tutta la sua lunghezza ed abbracciato dai nostri bellissimi appennini.

Per questa ragione, la Campania offre a turisti e residenti una vasta gamma di possibilità per divertirsi, visitare paesaggi incantevoli e svolgere attività di qualunque tipo. Il semplice fatto di trascorrere uno o più giorni all’insegna del relax in questa regione sarà per te un motivo di grande arricchimento.

In questo post abbiamo selezionato 3 luoghi stupendi dove fare escursioni in Campania, con curiosità e particolarità di un territorio che si presta proprio a questo genere di attività.

Ecco quali sono!

1 – Il parco del Cilento e l’Oasi di Morigerati

La stragrande maggioranza delle bellezze paesaggistiche in Campania deriva da una grande organizzazione in materia di conservazione del patrimonio artistico, paesaggistico e culturale.

Un primo esempio di escursione che potrai compiere fra natura, paesaggio e meraviglie artistiche è dato dal Parco del Cilento, e dalla stupenda ‘Oasi di Morigerati, presente a pochi chilometri di distanza da Napoli e Salerno.

Oltre ad essere un’area lussureggiante ed incontaminata, questo posto è molto bello da vedere proprio perché a ridosso del Golfo di Policastro. Il golfo é considerato dagli amanti dei viaggi come una vera e propria perla e apprezzato in tutto il mondo per l’abbondanza di bellezze paesaggistiche che contempla.

Qui si trova anche un antico borgo disposto a circa 270 metri sul livello del mare.

Secondo le stime effettuate dagli esperti della Touring Club, Morigerati si presenta agli occhi dei turisti come uno dei piani di ecoturismo più apprezzati in Campania, grazie anche alla grande ospitalità delle persone del luogo, che l’hanno reso una vera eccellenza.

Fare un’escursione nell’Oasi di Morigerati  é davvero un’esperienza unica, si presta a qualsiasi livello di esperienza e condizione fisica. Potrai passeggiare, ammirare le bellezze del paesaggio circostante, divertirti e rilassarti all’insegna del silenzio e dell’introspezione.

escursione in campania

2 – Le Sorgenti del Sammaro

Tra le escursioni in Campania, le Sorgenti del Sammaro rientrano a pieno titolo tra i luoghi da tenere più in considerazione. Gli esperti hanno già accostato la Gola Profonda del Sammaro, ad esempio, all’idea di una catena montuosa importante, denominando questa meraviglia paesaggistica Dolomiti del Sud.

Monti, torrioni, fiumi e laghi che si celano dietro questo incanto naturale, rappresentano punti di forza di notevole importanza per un soggiorno all’insegna del relax e delle escursioni nella natura. Anche in questo caso, la possibilità di muoverti attraverso le varie località circostanti, sono da tenere in considerazione per pianificare il tutto con largo anticipo. Potrai infatti organizzarti per fare più di un’escursione o per visitare i paesini circostanti.

Insomma, le sorgenti del Sammaro, tra le varie escursioni da fare in Campania, sono un vero angolo di paradiso dove ascoltare i rumori della natura, percepire i profumi ed ammirare distese di faggi, castagni e alberi di ulivo.

sammaro in campania

3 – Il Vesuvio, l’area flegrea e le escursioni lungo il cratere

Tra le escursioni in Campania é sicuramente impossibile non parlare dell’area del Vesuvio. Questo luogo é considerato dai professionisti del settore oltre che una meraviglia naturale, un’opportunità per gli amanti dei viaggi di godere appieno di una vacanza completa sotto ogni punto di vista.

Presente a pochi chilometri da Napoli e Salerno, il vulcano campano é un territorio unico al mondo perché porta con se migliaia di anni di evoluzione e trasformazione. Effettuare un‘escursione lungo il cratere del Vesuvio equivale ad osservare in maniera attenta e scrupolosa ogni singolo aspetto che la natura ha da offrire.

Inoltre, dalle pendici del Vesuvio, potrai goder del magnifico paesaggio sul mare della Campania, ma anche sulle altre montagne e numerose città importanti che sorgono nella terra di Troisi, De Filippo, Cardarelli, Marotta, etc.

Se stai pensando di affrontare questa meravigliosa passeggiata, devi sapere ci sono diverse associazioni che si occupano dell’accompagnamento e dell’organizzazione delle escursioni. Queste ti permetteranno di trascorrere una giornata unica senza doverti preoccupare degli aspetti più noiosi.

Stai cercando proprio una di queste soluzioni?

Scrivici qui sotto nei commenti e ti aiuteremo a trovare la soluzione migliore per la tua escursione in Campania.

Napoli and mount Vesuvius in the background at sunrise in a summer day, Italy, Campania

La Puglia è una delle regioni italiane che offrono più attrattive turistiche, non soltanto per la bellezza del paesaggio e per la varietà dei panorami. In Puglia ci sono viste incredibili che spaziano dal meraviglioso mare del Salento alle suggestive pendici collinari e montagnose, ma anche per le numerose testimonianze artistiche e culturali.

Un itinerario ideale per chi si appresta a trascorrere qualche giorno in questi luoghi deve necessariamente toccare sia alcuni imperdibili parchi naturali, che i principali centri abitati, senza dimenticare i pittoreschi borghi antichi.

Ovviamente visitare tutta la regione in poco tempo é letteralmente impossibile ma ci sono alcune attrazioni da vedere in Puglia che non puoi proprio lasciarti sfuggire qualunque sia la stagione in cui hai deciso di visitarla.

Ecco quali sono.

1. Parco Nazionale del Gargano

Tra i posti più belli da visitare in Puglia, il Parco Nazionale del Gargano comprende una vasta area naturale protetta situata in provincia di Foggia, che si estende per quasi 120mila ettari e che comprende anche le splendide Isole Tremiti.

Costituito prevalentemente da rocce calcaree, sedimentarie e dolomie dall’aspetto carsico, il Parco del Gargano è caratterizzato dalla presenza di oltre quattromila doline, tra cui la Pozzatina che è la più estesa d’Italia.

Fanno parte del Parco anche il Lago di Lesina, il Lago di Varano e il piccolo Lago Salso, ambienti palustri ricchissimi di flora e fauna autoctone di rara bellezza.

Nell’Oasi sono presenti estese foreste ricche di esemplari appartenenti alla Macchia Mediterranea, tra cui faggi, querce, olmi, frassini e i maestosi lecci. Grazie alla sua particolare posizione geografica, il Parco ha conservato piante uniche, come le orchidee del Gargano, famose per la loro biodiversità.

Per quanto riguarda la fauna, il territorio ospita uccelli e mammiferi che difficilmente si trovano altrove, come il falco pellegrino, l’airone rosso e lo svasso maggiore.

Il lupo appenninico, dopo molti anni di assenza, ha recentemente fatto la sua ricomparsa.

Italian Village of Vieste, Southern Italy

2. Grotte di Castellana

Una delle attrattive più interessanti della Puglia è rappresentata dalle Grotte di Castellana, un suggestivo complesso carsico che si sviluppa attraverso numerose cavità sotterranee di estrema importanza speleologica e naturalistica.

Lungo un’estensione di circa tre chilometri, le grotte si sviluppano a circa 300 metri sul livello del mare, con un percorso che richiede almeno due ore per una visita completa.

Attraversando suggestive voragini, che si alternano a profonde caverne scavate nella roccia prevalentemente calcarea, il complesso di Castellana comprende anche il pittoresco Laghetto dei Cristalli.

Grazie a numerose ricerche biospeleologiche sono stati ritrovati preziosi esemplari di fauna cavernicola endemica, tra cui pipistrelli di varie specie.

Definito come il più grande spettacolo sotterraneo del mondo, le Grotte di Castellana in Puglia rappresentano una meta imperdibile per in qualsiasi periodo dell’anno.

The Castellana Caves, Grotte di Castellana

3. Lecce

Tra i più famosi posti da visitare in Salento, Lecce è un delle città che meglio rappresenta l’identità della Puglia, anche per i reperti storici e i monumenti che testimoniano le successive dominazioni della regione.

Considerata la città dell’eccesso stilistico, quasi un vero e proprio museo all’aperto, Lecce merita una visita approfondita per la maestosità dei suoi monumenti barocchi.

Piazza Sant’Oronzo con l’Anfiteatro Romano, uno dei più famosi monumenti della Puglia, costituisce il punto da cui partire per un tour cittadino.

Proseguendo verso il Castello di Carlo V si procede verso la Basilica di Santa Croce, una delle massime espressioni del barocco pugliese.

Situata nel cuore della Lecce vecchia, la meravigliosa Piazza Duomo ospita la cattedrale con un pregevole campanile alto 72 metri.

Un giro turistico nella città non può tralasciare l’ex Convento dei Teatini, il cui Chiostro ospita periodicamente un rinomato mercato dell’antiquariato e del vintage.

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4. Lago di Lesina

Considerato forse il più bello dei laghi della Puglia, quello di Lesina appare come una grande distesa di acqua cristallina, che si può facilmente ammirare dal suo lungolago. Da qui, una passerella in legno di mezzo chilometro consente di raggiungere l’Isola di San Clemente che ospita un famoso sito archeologico.

Situato su una lingua di terra che separa il Lago dal mare, il Bosco Isola offre l’opportunità di una meravigliosa passeggiata in mezzo alla natura, dove flora e fauna accompagnano i visitatori lungo tutto l’interessante percorso.

Per gli amanti della buona cucina, il Lago di Lesina è il luogo ideale dove gustare l’anguilla cucinata in mille modi.

Fuochi d'artificio sul lago di Lesina

5. Murge

Le colline della Puglia sono concentrate in molte zone, dato che la loro estensione si presenta piuttosto estesa e varia; le Murge comprendono un altopiano carsico di grande fascino, che si estende tra Bari e Trani.

Esse si distinguono in una parte alta, prevalentemente rocciosa e occupata da fitti boschi, e una parte bassa, particolarmente fertile, ricoperta soprattutto da antichi olivi.

Tra Otranto e Gallipoli si estendono le Serre Salentine, una zona collinare Murgese di estremo fascino, che scende a picco sul mare alternando zone scoscese a terrazzamenti coltivabili.

Da non tralasciare una visita al Parco Nazionale dell’Alta Murgia, noto per l’ambiente naturale ospitante esemplari autoctoni in via d’estinzione.

gravine of Matera

6. Alberobello

Celebre in tutto il mondo per i Trulli, caratteristiche costruzioni considerate dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, Alberobello offre l’opportunità di immergersi in un’atmosfera sospesa tra fantasia e realtà.

Oltre alle famose abitazioni locali, la città è ricca di monumenti di grande interesse storico e culturale, come la Basilica di Cosmo e Damiano, meraviglioso esempio di stile neo-gotico e il Santuario di Sant’Antonio da Padova, la cui architettura si ricollega vistosamente a quella dei trulli.

Progettati come edifici civili, i Trulli furono voluti dalla nobiltà Aragonese che, intorno al 1400, elesse Alberobello come località per le vacanze estive, contribuendo alla realizzazione delle sue tipiche costruzioni cilindriche.

Trulli of Alberobello, Puglia, Italy

7. Spiagge del Salento

Un viaggio in Puglia deve per forza prevedere una tappa presso le meravigliose spiagge Salentine, da Gallipoli a Santa Maria di Leuca a Otranto, tutte località caratterizzate da una natura selvaggia e incontaminata.

Considerata come una delle zone balneari più belle d’Italia, questo litorale è stato a ragione definito “Le Maldive del Salento”, per le sue spiagge bianche e argentate e per il mare cristallino, le cui acque sono colorate con tonalità cromatiche comprese tra turchese, verde e blu.

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Matera è il capoluogo della Basilicata, un luogo magico in cui la storia incontra le tradizioni locali che affondano il loro fascino fin dai tempi del paleolitico. Una terra bruciata dal sole e ricca di atmosfera, meta privilegiata di migliaia di turisti annui.

Molti pensano che Matera sia soltanto la città dei sassi ma, in realtà, questi sono solo il punto di partenza che ti permetterà di esplorare un territorio ricco di scoperte uniche e imperdibili, in cui lanciarsi all’avventura senza timore di rimanere delusi.

Non per nulla, questa città della Basilicata ha conquistato il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019.

Allora, cosa c’è da aspettarsi da un full-immersion fra le vie bianche e incantate, gli scorci suggestivi e surreali, le persone e la loro convivialità?

Quali sono le 10 cose da fare obbligatoriamente nella bella Matera?

Per rispondere a questa domanda abbiamo deciso di scendere nel dettaglio per approfondire le location e gli spot più interessanti (e meno turistici) tramite i quali respirare la vera area di provincia. La nostra panoramica generale si apre sulle destinazioni più richieste, fino ad arrivare alla storia segreta e misteriosa, elegante e fascinosa di un paese che ha vissuto epoche di forte mutamento.

Ebbene, che tu sia alla ricerca di una destinazione per un week-end fuori porta, che tu sia amante di luoghi magici e surreali, o che semplicemente voglia organizzare il tuo prossimo viaggio, la nostra selezione della top 10 materana farà appositamente al caso tuo; un mix perfettamente bilanciato fra vicoli, abitazioni scavate nella roccia, chiese rupestri, cisterne nascoste e sotterranee, senza dimenticare i panorami mozzafiato da apprezzare davanti ad un piatto tipico di cucina lucana.

Abbiamo deciso di raccogliere per te le iniziative più interessanti da organizzare da soli o in compagnia; non resta che leggere i nostri consigli, fare le valigie e respirare a pieni polmoni il profumo delle architetture, della cultura e della storia materana: un museo a cielo aperto tutto da scoprire!

Sasso Caveoso e Sasso Barisano

Il borgo antico di Matera nasce in prossimità delle grotte naturali e carsiche tipiche del territorio; la conformazione nel suo insieme è apparentemente complessa, in quanto costituita da un ricco intersecarsi di viuzze e piazze divise in due rioni principali: il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano.

Il centro di questo territorio è occupato dallo sperone roccioso della Civita che è rimasto visibile per millenni agli occhi delle popolazioni circostanti.

Il luogo merita una visita per il suo tipico susseguirsi di case-grotta, al cui interno sono contenute le storie più antiche e fascinose del luogo. In particolar modo, il primo quartiere è noto per aver preso il suo nome da un’antica famiglia locale; per anni esso fu il luogo privilegiato di botteghe e mercanti locali, anche grazie al suo essere rivolto in direzione della Puglia, i cui traffici erano noti in tutta la Basilicata.

Il nostro consiglio è di dedicare del tempo per assimilare la bellezza e l’atmosfera del posto, lasciandosi incantare dall’esperienza irreale caratterizzata dal susseguirsi di un paesaggio ricco e storico, romantico e molto nostalgico.

the view on the picturesque houses of the old city of Matera from the cave on the opposite hill, South Italy

San Pietro Barisano a Matera

San Pietro Barisano è la chiesa rupestre più grande di Matera, incastonata nel cuore del rione omonimo.

La sua fama è dovuta all’imponente campanile che poggia su una roccia, da cui il paesaggio materano appare in tutto il suo splendore. La facciata, inoltre, è il punto di forza di una struttura scavata interamente nella pietra viva: le possenti colonne incorniciano e fortificano la brillantezza della materia prima, mentre all’interno le tre navate vengono valorizzate da affreschi religiosi e da colori vivi.

Infine, per i più avventurosi, consigliamo una visita della cripta; scendere le strette e fresche scale per raggiungere le nicchie usate un tempo come sepoltura, è un’esperienza davvero emozionante. Cuore pulsante di una Matera che è impregnata di forte tradizione sia religiosa che secolare, la Chiesa di San Pietro Barisano merita sicuramente una visita!

The Sassi, Matera, Italy

Museo della scultura contemporanea – MUSMA

Forse non lo sapevi, ma Matera è anche tradizione artistica; un luogo magico in cui le mani sapienti degli artigiani della provincia si sono susseguite nella realizzazione di spazi e luoghi di aggregazione culturale che tutt’oggi detengono un forte fascino su migliaia di visitatori.

Se sei un amante dell’arte contemporanea, il MUSMA di Matera è il luogo adatta a te!

Inaugurato recentemente – nell’autunno del 2006 – esso si è in breve tempo attestato come uno dei più importanti poli di scultura in Italia, nel cuore pulsante del Sasso Caveoso.

Sei alla ricerca della sua locazione precisa?

Basta raggiungere il famoso Palazzo Pomarici, sito nella strada centrale del borgo. Il museo è interamente scavato nella roccia e vanta una collezione di gran pregio contenete più di 500 opere.

Che altro c’è di meglio in un pomeriggio piovoso nella bella Matera?

Insomma, non disperare: ogni occasione è buona per conoscere qualche informazione in più sulla storia locale.

Panoramic view through cave of sassi di Matera

L’ipogeo Matera Sum – Matera sotterranea

Sicuramente lo avrai già capito, ma Matera non è soltanto la ricchezza architettonica che puoi ammirare in superficie. Essa è anche un ambiente sotterraneo che può essere scoperto venendo a conoscenza delle profondità più misteriose e suggestive della bella città.

Venuto alla luce dopo gli scavi completati nel recente 2015, il “nuovo mondo” ha dato vita ad una dimensione: immergiti nell’ipogeo di 1500 mq, situato in pieno centro (a due passi da Piazza Vittorio Veneto) e scendi a ben 25 metri di profondità per ammirare una città sotto la città.

Il museo archeologico ti consentirà di perdere la cognizione del tempo e dello spazio, potendo così vivere in un unico luogo magico tutta la storia di Matera dal paleolitico ai nostri giorni.

Un must-visit da aggiungere immediatamente alla tua to-do-list!

Matera, Basilicata, Italy: alley carved in the rock with the ancient cave houses

Casa di Ortega

Il progetto della Casa di Ortega intende testimoniare l’importante presenza a Matera dal grande artista spagnolo Josè Ortega, il quale fu promotore attivo della tradizione artigiana locale.

Punto di riferimento per la cultura contemporanea, il luogo venne trasformato nel tempo da iniziale fortino longobardo a polo artistico contenente ben 20 bassorilievi policromi che il pittore realizzò nel 1975 nella Città dei Sassi.

Il nostro consiglio è di respirare un po’ di aria internazionale, lasciandoti suggestionare dalla realtà multiculturale che ha da sempre monopolizzato la nostra destinazione.

Matera (Basilicata, Italy)

Le aree naturali di Matera

Matera non è soltanto architettura e storia; la provincia è ricca di destinazioni naturali tutte da scoprire, soprattutto se ti definisci un viaggiatore avventuroso e sempre sulla cresta dell’onda.

Il Parco della Murgia è la meta privilegiata da migliaia di turisti annui; in alternativa lasciati incantare dal panorama materano visto da un’altra prospettiva e raggiungi la Riserva Regionale San Giuliano e il Colle Timmari.

Non solo potrai ammirare suggestivi resti di antichi villaggi neolitici, ma avrai anche modo di visitare l’area del Lago di San Giuliano, nota per l’avvistamento delle oltre 140 tipologie di uccelli che costituiscono la fauna locale.

Man looking out over the landscape of the Sassi di Matera

Chiesa di Santa Maria di Idris

Matera non smette di sorprendere con le sue perle storico-architettoniche.

Posizionata nel cuore del Sasso Caveoso, la Chiesa di Santa Maria di Idris è una perla incastonata nella parte alta del Monterrone, il quale offre una veduta privilegiata sui Sassi.

Il nostro consiglio è di visitare l’interno spoglio e neutro, indice della cultura religiosa spontanea e “povera” che monopolizzò per secoli la tradizione popolare della regione.

Una curiosità interessante?

Il nome si deve alla Madonna che – durante i periodi di siccità – avrebbe graziato le donne della provincia che erano solite risalire in ginocchio le scalinate che conducono all’ingresso della chiesa. Un luogo che tutt’oggi mantiene un fascino intriso di dedizione popolare difficilmente comunicabile a parole.

Da visitare!

Sassi di Matera, old rock church in italian ancient cave town

Museo Ridola

Continuiamo con la nostra scoperta dei musei più interessanti del materano e parliamo questa volta di un punto di riferimento culturale nel convento di Santa Chiara, istituito nel 1911 per volontà del senatore Domenico Ridola e per questo a lui intitolato.

Le collezioni archeologiche sono state una generosa donazione frutto di anni di ricerca e scavi locali.

Al momento il polo è considerato il più antico di tutta la città, e merita una visita solo per la sua nomea.Dalle tracce lasciate dall’Homo Erectus alle costruzioni preistoriche della regione, non resta che tornare bambini di fronte al fascino di un passato tanto misterioso e inarrivabile.

Convent of Saint Agostino in the ancient town Sassi di Matera which is the european capital of culture

Chiesa di San Francesco D’Assisi

Un’amabile facciata in stile tardo barocco e un bellissimo scorcio religioso sulla Piazza di San Francesco; la struttura attuale è stata edificata sui resti della chiesa ipogea dei SS. Pietro e Paolo e detiene il massimo affetto votivo dei locali.

La ricca storia è respirabile negliaffreschi settecenteschi che ripercorrono la fondazione avvenuta in onore di San Francesco nel Duecento.

L’interno, infatti, ospita il mirabile polittico di 9 dipinti firmati Lazzaro Bastiani; per gli appassionati di arte religiosa si tratta di uno spot must-visit in grado di lasciare a bocca aperta qualsiasi viaggiatore.

Il nostro consiglio è di concentrarti sul percorso storico-votivo che viene richiamato alla memoria da visite guidate e dépliant informativi: un ottimo modo per conoscere più a fondo la tradizione materana!

panoramic view of typical stones (Sassi di Matera) and church of Matera UNESCO European Capital of Culture 2019 under blue sky white clouds

Via Ridola: il centro storico di Matera

Mettiamo caso che sia arrivata sera e che tu abbia voglia di immergerti nella bella movida materana per sperimentare la parte più viva e dinamica della tua destinazione. Abbiamo la soluzione adatta alle tue esigenze: Via Ridola.

Il cuore pulsante di un luogo che deve la sua fama ai tanti localini, i ristoranti, i cocktail bar e gli scorci più suggestivi del panorama dei Sassi illuminato dalle luci giallognole dei lampioni. Un luogo di ritrovo giovanile e non solo, in cui musica, risate e chiacchiere si perdono nella bellezza di un posto senza tempo, una via squisitamente umana e spontanea.

E ricorda: la cucina lucana merita un approfondimento tutto gustativo. Siamo certi che apprezzerai i sapori della

Matera (Basilicata, Italy)

Hai altro da consigliarci?

Cosa ne pensi di questa selezione delle cose da vedere a Matera?

Scrivici qui sotto nei commenti se vuoi prenotare un tour guidato con una guida esperta del luogo, o semplicemente se vuoi segnalarci altri luoghi di interesse.

 

Seguendo l’antico tracciato della Via Flaminia e costeggiando il Candigliano che dall’Umbria arriva nelle Marche per diventare Metauro, si cela un meraviglioso canyon. La Gola del Furlo, un passaggio stretto stretto tra la rupe e l’acqua, dove la forza della natura la fa da padrona.  Il canyon, detto anche del Metauro, ha colore turchese ed un fascino unico che lo rende uno dei luoghi delle Marche che dovete assolutamente visitare.

Le Marmitte dei Giganti o del Diavolo, così chiamate per la loro origine semi-divina, presentano una caratteristica forma dell’erosione fluviale, cavità scavate nella roccia dall’azione di acque vorticose che trascinano con sé piccole particelle di pietre, sabbia e ciottoli strappati dalle rive o dal letto nel tratto percorso in precedenza.

Come arrivare

Tra i comuni di Fermignano e di Acqualagna, nella provincia di Pesaro-Urbino, la Riserva Naturale Statale Gola del Furlo è scrigno prezioso di flora e fauna. Il suo nome deriva dal latino “forulum”, piccolo foro, a indicare quella gola nata per effetto dell’erosione del fiume nella quale i Romani scavarono una galleria su indicazione dell’imperatore Vespasiano nel 76 dopo Cristo e tutt’oggi aperta al transito pedonale e dei veicoli.

Nella valle le rocce si alzano per centinaia di metri sopra le acque, formando un canyon la cui profondità arrivava a circa 60-70 metri dal piano stradale attuale, oggi ridotta dalla diga costruita nel 1922.

Veduta dall'alto

 

Il miglior modo per scoprire questo luogo è senza dubbio a piedi, tanto che la Riserva offre diversi itinerari e possibilità di passeggiate tra le pareti della Gola. La rete escursionistica è stata tracciata e migliorata grazie al progetto Rete escursionistica regionale della provincia di Pesaro e Urbino – ESCURSIONISMO PER PASSIONE” finanziato da fondi europei come il PSR (Programma di Sviluppo Rurale).  Il progetto è stato realizzato sui sentieri dei circuiti escursionistici del Monte Carpegna e Parco del Sasso Simone e Simoncello; di Massa Trabaria all’Alpe della Luna; di Montiego e di Montevicino; di Monte Nerone; di Monte Catria; della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo; dei Monti delle Cesane.

Potrete così ammirare una natura spettacolare tra praterie sommitali di ombrellifere e leguminose e a tu per tu con le aquile reali, falchi pellegrini e aironi cinerini.

Luoghi Instagram

Se volete realizzare delle foto mozzafiato dovete sicuramente raggiungere il Ponte dei Saltelli (o ponte di Diocleziano). Il nome deriva dall’insieme delle cascatelle (= saltelli) che il fiume alimenta verso monte, prima di raggiungere la splendida forra di San Lazzaro. La meraviglia che puoi ammirare da questo piccolo ponte è un canyon scavato nel corso di millenni dal fiume Metauro lungo le rive rocciose che lascia senza parole.

La forra di San Lazzaro è la gola stretta tra pareti rocciose e ripide che esiste da tantissimi anni, da quando il fiume scorreva impetuoso e le piene erano facili e ripetute. Raggiunge un’altezza di 30 metri sopra il livello del fiume e 17,5 metri sotto. Il canyon è ulteriormente abbellito proprio dalle Marmitte dei Giganti: l’azione erosiva del fiume ha infatti finito per creare delle cavità tondeggianti sulle sponde, ora riempite da laghetti e specchi d’acqua che nel complesso creano scenari e scorci di grande bellezza.

Esiste anche un sentiero per ammirare meglio il Canyon di Fossombrone, ma non è facilmente raggiungibile ed è difficile da percorrere per i meno esperti. Se vi volete cimentare col sentiero, tuttavia, dal ponte dovete andare in direzione della riva destra, c’è una traccia proprio sotto ai piloni della Nuova Flaminia. La discesa non è tuttavia molto agevole, quindi fate molta, molta attenzione. Eventualmente potreste chiedere ad una guida della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo.

Cosa fare alla Gola del Furlo

Sono diverse le attività che potete fare alla Gola del Furlo. Se siete amanti del relax e del buon cibo, potete ammirare la Gola del Furlo e poi dedicarvi a un bel pic-nic nel parco, lungo l’area verde che costeggia il fiume, oppure visitare i meravigliosi paesi vicini come Apecchio, Cagli, Cantiano, Piobbico e Acqualagna, dalle antiche tradizioni enogastronomiche. Quest’area è anche famosa per i tartufi.

Alla Gola del Furlo l’arrampicata può essere una splendida avventura ideale per gli amanti della placca. Ma non è per tutti: l’arrampicata esige buona dose di forza e resistenza sulle dita e tecnica di piedi. Il calcare è di buona qualità, a tacche e buchi, ma non è sempre di facile lettura, motivo per cui bisogna avere già dell’esperienza. L’esposizione dei due settori (est, sud – est) permette di scalare in maniera ottimale soprattutto durante le mezze stagioni. In inverno le temperature sono tendenzialmente rigide, mentre in estate è possibile arrampicare all’ombra nei vari settori seguendo degli orari consigliati. Questa attività è consentita solo nel versante sud orientale del monte Pietralata, nel sito noto come “Sasso Lino”.

Chi va invece presso la Gola del Furlo per gli sport acquatici, dovrà accontentarsi di affittare canoe per visitare le riserva naturale. In alternativa, è possibile usare i kayak, consentiti come le canoe canadesi. Sono previsti itinerari con vari livelli di difficoltà sia per i canoisti esperti sia per i principianti, con l’opportunità di visitare l’interno della Gola del Furlo e delle Marmitte dei Giganti di Fossombrone. Per conoscere orari e info sulle escursioni bisogna contattare il punto Iat di Fossombrone (al telefono: 0721/723263; via email: puntoiat@comune.fossombrone.ps.it).

Nel caso aveste bambini al seguito, non temete, poichè il parco è attrezzato con alcuni giochi adatti a loro e, in alternativa, il Parco Avventura del Furlo offre percorsi e attrazioni dedicate anche ai piccini.

Nella stagione estiva potrete rinfrescarvi facendo il bagno, mentre i più sportivi potrebbero dedicarsi all’attraversamento a piedi della Gola lungo l’antico percorso. La Gola del Furlo è anche uno dei passaggi preferiti dai motociclisti: attraversare la Gola del Furlo in moto, con le pareti rocciose così vicine, è un’esperienza unica nel suo genere.

Per quanto riguarda la passeggiata lungo la Gola del Furlo, è un percorso tranquillo, gratuito e affrontabile anche da passeggini e carrozzine. Nel mese di agosto la strada diventa pedonale e segue il corso del fiume Candigliano, in particolare la Galleria Romana, quella costruita da Vespasiano. Il percorso non è eccessivamente in pendenza: si cammina lungo la galleria, si arriva alla Diga del Furlo e poi si torna indietro (la strada pedonale finisce alla Diga). Il percorso è di circa 30-40 minuti per arrivare alla Diga e altrettanti per il ritorno.

attività da fare nel lazio

Generalmente quando si pensa a cosa fare nel Lazio è quasi immediata l’associazione con Roma. Ci sono talmente tante cose da vedere e da fare nella capitale d’Italia, che tutto il resto passa quasi in secondo piano, come se non esistesse.

Ma nel Lazio ci sono moltissime altre cose da vedere, a partire dalle bellissime città medievali come Viterbo o i piccoli borghi come Civita di Bagnoregio, che ti lasceranno senza parole.

La natura di questa regione, poi, è talmente varia che la si potrebbe esplorare per mesi e mesi, riuscendo sempre a scoprire qualcosa di nuovo e meraviglioso.

Nel Lazio ci sono bellissimi laghi di origine vulcanica, fiumi e ruscelli in cui fare scampagnate o addirittura immergersi. Ci sono poi monti e parchi di grande bellezza e storia nella bellissima zona della Tuscia, della Ciociaria e della Sabina.

In questo post vogliamo farti scoprire 3 angoli del Lazio, in cui potrai svolgere attività all’aria aperta ed allontanarti dal caos cittadino. Un modo diverso per vivere una regione così importante, ma purtroppo ancora in gran parte sottovalutata.

Parco nazionale del Circeo

A sud di Roma, quasi a ridosso con la Campania, si trova una delle riserve naturali più belle di tutta la regione Lazio. Qui troverai dei sentieri mozzafiato con panorami che ti faranno venire voglia di restare per sempre in mezzo alla natura.

Questa zona si presta perfettamente per escursioni di trekking.

Ovviamente ci sono diverse difficoltà, sia per chi non è abituato a lunghe tratte, ma anche per chi ha bisogno di disintossicarsi dalla città e vivere l’esperienza di fare una lunga escursione.

La bellezza del trekking è che non c’è bisogno di particolari attrezzature. Tutto ciò di cui avrai bisogno è la voglia di scoprire il meglio della costa laziale e gli abiti adatti per l’escursione.

Per prenotare l’attività puoi vedere direttamente questa experience sul nostro portale….QUI!

Ma non è tutto!

Si, perché se non ami passeggiare ma vuoi goderti il paesaggio senza affaticarti, potresti anche decidere di fare un’escursione in E-Bike.

Le E-bike sono delle autentiche mountain bike, ma dotate di pedalata assistita, che ti permetteranno di percorrere lunghe distanze e di superare salite impegnative. In questo modo le meraviglie del Parco del Circeo saranno alla portata di tutti.

Per saperne di più e prenotare l’escursione in E-Bike, puoi guardare qui!

Castel Gandolfo ed il lago di Albano

A pochi chilometri da Roma, nel bel mezzo dei Castelli Romani, si trova il piccolo comune di Castel Gandolfo. Oggi quest’area è abitata da meno di 10.000 persone ma vale la pena andarci perché riconosciuto tra i Borghi più belli d’Italia.

Questo luogo, nei secoli passati, era infatti conosciuto soprattutto perché sede della residenza estiva dei papi e, di conseguenza, di molte altre graziosissime villette che iniziarono ad essere costruite a partire dal XVII secolo.

L’aspetto più interessante è che Castel Gandolfo è che occupa gran parte della costa del bellissimo lago di Albano, dove potrai rilassarti con una piacevolissima attività di Kayak.

Sulle pendici del lago ci sono infatti diverse strutture con guide altamente specializzate che, dopo averti insegneranno la tecnica, ti porteranno alla scoperta del lato più selvaggio del lago di Albano, un luogo altrimenti inaccessibile.

Qui potrai rilassarti osservando la natura incontaminata, gli animali che abitano il lago ma anche scoprendo i diversi reperti che sono stati ritrovati sul fondale.

Ti ho incuriosito?

Allora puoi scoprire questa attività direttamente QUI.

Raccolta delle erbe spontanee vicino Civita di Bagnoregio

Questa è una delle attività preferite del nord Europa, che si sta velocemente diffondendo anche da noi.

Una volta si chiamava “andare per funghi”, “andar per more” o per qualsiasi altro tipo di pianta selvatica, come se fosse un modo per giustificare l’escursione nel bosco.

Oggi questa pratica si chiama “foraging”, ma non è cambiato poi nulla rispetto a quello che facevano i nostri nonni. Durante il percorso ti accompagnerà una guida esperta che ti spiegherà i diversi tipi di piante selvatiche, e ti insegnerà perfino i modi migliori per cucinarle.

Il tutto si svolge sulla strada che porta a Civita di Bagnoregio, a pochi passi dalla riserva naturale, dove una coppia di artisti ha deciso di ritirarsi per vivere a piano in mezzo alla natura.

Qui per saperne di più.

Agosto, che voglia di vacanze! È iniziato l’esodo verso le località di villeggiatura, con milioni di persone che si metteranno in viaggio per raggiungere spiagge, vette alpine e città d’arte lungo lo Stivale.

Tra le tante regioni che catturano da sempre l’attenzione e le fantasie dei viaggiatori c’è la Puglia: oltre 400 chilometri di coste frastagliate e baciate dal sole, incredibili reperti di un passato che si mostra in tutta la sua bellezza, il piacere delle tradizioni tra enogastronomia, artigianato e finalmente un’accoglienza che non ha eguali.

Visitare la Puglia è sicuramente una delle migliori scelte da fare in estate, perché la varietà di paesaggi e di destinazioni che la caratterizza non scontenterà praticamente nessuno.

Per catturarne la vera essenza Wantrek ti propone cinque tour a piedi tra le bellezze di Alberobello, dell’iconico Castel del Monte e tantissimo altro ancora.

Tour Alberobello: passeggiando tra i trulli

Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la piccola cittadina di Alberobello si trova immersa nella campagna pugliese, a meno di 100 km di distanza da Bari.

Passeggiare tra i suoi trulli bianchissimi è un viaggio da fare almeno una volta nella vita, anche solo per carpire il segreto di queste curiose abitazioni, che mantengono una temperatura fresca anche durante le calde estati del Sud.

Con questa esperienza si giungerà ad Alberobello e ci si dedicherà alla visita dei suoi sorci, per poi proseguire con una degustazione di gustosi prodotti tipici locali (marmellate, pane pugliese e antichi liquori).

Maggiori dettagli e prenotazione, direttamente qui.

tour di alberobello in puglia

Tour a Lecce: la Firenze del Sud

Da sempre Lecce è una delle mete più ambite del Salento, oltre a rappresentarne senza dubbio la città più grande e conosciuta a livello turistico. Tra piazze e vicoli leccesi si incontra una suggestiva successione di elementi architettonici di pregio, particolarmente in stile barocco, che rendono la visita estremamente piacevole.

Il tour della Lecce barocca, della durata di due ore, include una visita al Duomo, all’Anfiteatro Romano di Piazza Sant’Oronzo e agli ulteriori monumenti del centro storico.

Cosa aspettate a prenotarlo?

tour di lecce in puglia

Visita a Castel del Monte: il castello “esoterico”

Costruito sui resti di una antichissima fortezza, Castel del Monte è il massimo esempio dei “castelli federiciani”, ovvero voluti da Federico II di Svevia nella prima metà del XIII secolo.

Si erge maestoso sulle campagne di Andria e, con la sua struttura ottagonale suscita da sempre la curiosità degli amanti dell’esoterismo. Alla ripetizione apparentemente ossessiva del numero otto nella sua architettura si associano infatti possibili simbolismi cosmici, religiosi e pagani.

L’esperienza permetterà di visitare la fortezza con una guida turistica autorizzata, per un tour della durata di due ore.

Volete saperne di più?

Qui trovate tutte le informazioni!

visita a castel del monte in puglia

Tour a piedi a Polignano a Mare: la città musicale

Due sono gli elementi che nell’immaginario comune si associano a Polignano a Mare.

Il primo è rappresentato dalla musica, nella figura di Domenico Modugno che è il suo concittadino più celebre.

Il secondo, ma non certo per importanza, è il mare, con la privilegiata e iconica prospettiva di Lama Monachile, uno squarcio nella roccia che si apre nel pieno centro storico, offrendo una piccola cala riparata dove i turisti si assiepano in ogni momento dell’anno.

Una località bella e baciata dalla fortuna, da visitare non solo in corrispondenza del mare ma addentrandosi anche nei meandri della Città vecchia, tra piazze, strade e monumenti di epoca medievale, come ci consente questa esperienza con tanto di guida turistica al seguito.

tour a piedi di polignano a mare

Tour di Bari: la Città Vecchia

Fino a pochi anni fa il centro storico di Bari aveva la fama di quartiere poco sicuro ed erano davvero pochi i turisti che vi si addentravano. Oggi questo dedalo di viuzze dai toni dell’ocra, che celano una vita piacevolmente rilassata ai ritmi del sole e delle signore che preparano con sapienti mani le orecchiette, è una meta tanto sicura quanto bellissima.

Un tour personalizzato che ci permetterà di ammirare tutto il bello di Barivecchia: la Basilica di San Nicola, patrono della città e la storica Cattedrale di San Sabino, il Castello Normanno Svevo e gli scorci del capoluogo pugliese che vale la pena scoprire, conoscere e immortalare nei propri ricordi.

Volete saperne di più?

Allora non vi resta che guardare qui!

tour di barivecchia

Pensando al Piemonte vengono subito in mente gli incantevoli paesaggi alpini, le località sciistiche e le imponenti sommità che superano i tremila metri che dolcemente scendono verso la pianura. Proprio questa caratteristica dà il nome alla regione, letteralmente: “Pié di monte”, da qui Piemonte

Una regione dalle mille sfaccettature e dai mille volti, nota per l’imprenditoria, Basti pensare a nomi come Ferrero, Olivetti, Fiat, Lavazza, o Pininfarina, ma che ha anche un primato importante in ambito culinario.

Qui si possono apprezzare, infatti, prodotti come i tartufi e le nocciole, specialità dell’Alta Langa, ma anche di risotti, tome e robiole.

Non solo specialità gastronomiche, ma anche enologiche attraverso percorsi dedicati al Barolo, al Nebbiolo, al Barbaresco, alla Freisa d’Asti, alla Barbera e agli spumanti, che regalano sempre un’occasione per degustare un calice accompagnandolo a un tagliere di salumi e formaggi. 

Un territorio che possiede un meraviglioso e inestimabile patrimonio artistico-culturale con edifici e costruzioni che vanno dall’Impero Romano, allo stile Liberty fino a quello contemporaneo. La regione è ricca di ville, palazzi, castelli e fortezze del periodo sabaudo, che cono considerati Patrimonio dell’Umanità UNESCO e costituiscono un esempio mirabile di un perfetto connubio tra Manierismo e Barocco piemontese. 

Ma cosa fare in Piemonte?

Wantrek ti invita a vivere un weekend completo e alternativo in questa regione così poliedrica e ricca di possibilità, facendoti vivere emozioni autentiche alla scoperta di luoghi inediti. 

Ecco qualche idea!

Caccia al tartufo: scopri tutti i segreti di questo tesoro piemontese

Nella meravigliosa cornice delle Langhe, colline che sono considerate Patrimonio dell’Umanità UNESCO, potrai degustare moltissimi prodotti d’eccellenza tra cui il pregiatissimo Tartufo Bianco d’Alba, considerato un vero e proprio fiore all’occhiello di questo territorio. 

Si potrà vivere un’esperienza davvero indimenticabile attraverso i boschi piemontesi, guidati da un tartufaio qualificato che, insieme al suo fedele segugio, saprà svelare tutti i segreti di questo pregiato fungo ipogeo.

Potrete conoscere la storia, le tradizioni e tutto quello che c’è da sapere sul mestiere del cercatore che viene ancora trasmesso di padre in figlio dall’esperienza dei contadini piemontesi. 

Se pensi di avere tutte le carte in regola e un “buon fiuto” per il tartufo prenota qui la tua esperienza.

Rafting sul fiume Stura: per un fine settimana da brivido 

Per chi ama un weekend più movimentato, suggeriamo di recarsi sul fiume Stura di Demonte, Cuneo, e fare un’imperdibile una bellissima discesa tra le rapide. 

I livelli di difficoltà delle rapide vanno dal II al III grado su una scala che va da 1 a 5 e potrai navigarli con in gommone, in uno scenario naturale di rara bellezza e vivere un momento di pura adrenalina e divertimento.

L’unica preoccupazione sarà solo quella di divertirsi e mettersi alla prova con questi balzi, perché il materiale necessario verrà fornito in loco. Una guida darà anche un’importante spiegazione tecnica su come affrontare la discesa. 

Se non vedi l’ora di metterti alla prova e vivere quest’esperienza adrenalinica, prenota qui

Il divertimento e l’avventura sono assicurati. 

Parapendio e deltaplano sull’Oltrepò Pavese: una vista privilegiata

Quello del volo è sempre stato un desiderio dell’uomo, per la sua sensazione di libertà e per il brivido di librarsi sempre più in alto. 

Quando ci si sente stanchi, stressati e la quotidianità incombe, un bel volo in parapendio è proprio quello che ci vuole per prendere le distanze e vedere la realtà da un altro punto di vista. 

Lassù tutto è diverso, il brivido del volo su un parapendio biposto, condotto da un pilota qualificato dell’Aeroclub Italia, ti permetterà di estraniarti e sentire solo il rumore del vento e il battito del tuo cuore per l’emozione immensa di sorvolare questi luoghi di rara bellezza.  

Si può provare l’emozione di raggiungere altezze incredibili, con la vista dell’Oltrepò Pavese, del preappennino ligure, sfiorando le montagne della Valborbera, della Valle Staffora e del piacentino. 

Per chi vuole andare oltre e non conosce confini, questa è proprio l’esperienza perfetta.

Prenota qui la tua vista speciale di questi luoghi incantati!

Amata dai musicisti, dai politici e persino dai membri della Famiglia reale britannica, la Toscana è da sempre una delle mete iconiche del Bel Paese. La sua ricchezza di scenari, una storia dominata dall’eterna lotta tra potere religioso e temporale e le opere che da questo sono derivate l’hanno resa per molti la regione più riconoscibile d’Italia nel mondo.

Oggi la Toscana può crogiolarsi al sole della sua fama e delle bellezze che ospita, aprendo le sue porte a un turismo vasto e diversificato: le famiglie con bambini al seguito, i romantici viaggiatori che si concedono una fuga d’amore, gli esploratori della natura e dell’incontaminato che percorrono colli e vette, fino agli amanti del mare.

Le cose da vedere in Toscana sono innumerevoli, ciascuna con una storia e un fascino ben definiti. Scoprirli tutti nell’arco di un viaggio sarebbe impossibile, ma ci sono dei luoghi in cui un appuntamento è davvero d’obbligo

Dalle colline del Chianti a San Gimignano, la “Manhattan del Medioevo”, passando per la bella Reggello con le sue colline dell’olio, fino all’esperienza del parapendio nel lucchese, ecco i consigli e le proposte di Wantrek per conoscere una Toscana alternativa, all’insegna del verde ma sempre incredibilmente bella.

Tour nel Chianti tra natura e degustazioni

I britannici lo chiamano, imitando l’uso “di casa”, Chiantishire. Un po’ Toscana, un po’ campagna inglese: del resto non sarebbe così improbabile imbattersi, passeggiando tra questi angoli del Centro Italia, nel cantante Sting o nell’ex primo ministro Tony Blair.

Innamorati delle colline tra Siena e Firenze, gli inglesi che vivono in Italia sono quasi 30mila, come una piccola città.

Se anche tu vuoi perderti nelle atmosfere che hanno fatto colpo Oltremanica, Wantrek ti propone il tour Chianti, San Gimignano, pranzo e degustazioni: una giornata con partenza da Firenze e visite al Castello di Montefioralle, alla Rocca di Montestaffoli e ai borghi di Greve in Chianti e San Gimignano. 

L’esperienza prevede inoltre un pranzo d’autore in una prestigiosa location: una cantina vitivinicola del Chianti dove degustare le esperienze enogastronomiche della zona.

Che ne dici, non vedi l’ora di partire?

Allora puoi prenotarla qui.

Parapendio a Lucca, un’esperienza irrinunciabile

Forse meno nota della vicina Pisa, Lucca riesce a incantare il visitatore grazie alla sua cinta muraria perfettamente conservata, nella quale spicca la curiosa Torre Guinigi, con i lecci che la sovrastano a oltre 44 metri d’altezza.

Lucca è una città ricca di arte in tutte le sue forme, dai dipinti al cinema, fino al Lucca Comics & Games dedicato al mondo dei fumetti e dell’animazione. 

Hai voglia di una vera avventura?

Allora potresti decidere di scoprire Lucca e le zone circostanti in maniera originale.

Che ne dici di un volo in parapendio?

ti lancerai insieme ad un istruttore esperto dal Monte Bargiglio in parapendio, per un’esperienza di visita davvero alternativa.

Escursione a cavallo verso Reggello

Al confine estremo tra il fiorentino e l’aretino, immersa in una zona collinare particolarmente suggestiva e mite, troviamo Reggello e il suo celebre Castello di Sammezzano. Luogo dell’arte eclettica dove si mescolano elementi classici, gusto fiorentino e decorazioni che richiamano le atmosfere arabeggianti tra maioliche policrome e archi a sesto acuto.

Ciò che più contraddistingue questa zona è la bellezza del paesaggio naturale, una campagna da cartolina che cela migliaia di olivi, una delle tante ricchezze della provincia fiorentina.

Qual è il modo migliore di scoprire questa regione se non tramite un’escursione a cavallo?

Qui potrai fare infatti una passeggiata ippica d’autore, guidato dagli esperti delle vallate, che ti condurranno tra declivi verdi e antiche case nobiliari, dove assaggiare il meglio della produzione locale.

Una degustazione di olio d’oliva, con lo scopo di conoscere e approfondire, sarà il modo migliore per approcciarsi all’oro liquido di Reggello.

Vuoi provare questa esperienza?

Allora la trovi qui!

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