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Amata dai musicisti, dai politici e persino dai membri della Famiglia reale britannica, la Toscana è da sempre una delle mete iconiche del Bel Paese. La sua ricchezza di scenari, una storia dominata dall’eterna lotta tra potere religioso e temporale e le opere che da questo sono derivate l’hanno resa per molti la regione più riconoscibile d’Italia nel mondo.

Oggi la Toscana può crogiolarsi al sole della sua fama e delle bellezze che ospita, aprendo le sue porte a un turismo vasto e diversificato: le famiglie con bambini al seguito, i romantici viaggiatori che si concedono una fuga d’amore, gli esploratori della natura e dell’incontaminato che percorrono colli e vette, fino agli amanti del mare.

Le cose da vedere in Toscana sono innumerevoli, ciascuna con una storia e un fascino ben definiti. Scoprirli tutti nell’arco di un viaggio sarebbe impossibile, ma ci sono dei luoghi in cui un appuntamento è davvero d’obbligo

Dalle colline del Chianti a San Gimignano, la “Manhattan del Medioevo”, passando per la bella Reggello con le sue colline dell’olio, fino all’esperienza del parapendio nel lucchese, ecco i consigli e le proposte di Wantrek per conoscere una Toscana alternativa, all’insegna del verde ma sempre incredibilmente bella.

Vineyard covered hills of Tuscany,Italy, with San Gimignano in the background

Tour nel Chianti tra natura e degustazioni

I britannici lo chiamano, imitando l’uso “di casa”, Chiantishire. Un po’ Toscana, un po’ campagna inglese: del resto non sarebbe così improbabile imbattersi, passeggiando tra questi angoli del Centro Italia, nel cantante Sting o nell’ex primo ministro Tony Blair.

Innamorati delle colline tra Siena e Firenze, gli inglesi che vivono in Italia sono quasi 30mila, come una piccola città.

Se anche tu vuoi perderti nelle atmosfere che hanno fatto colpo Oltremanica, Wantrek ti propone il tour Chianti, San Gimignano, pranzo e degustazioni: una giornata con partenza da Firenze e visite al Castello di Montefioralle, alla Rocca di Montestaffoli e ai borghi di Greve in Chianti e San Gimignano. 

L’esperienza prevede inoltre un pranzo d’autore in una prestigiosa location: una cantina vitivinicola del Chianti dove degustare le esperienze enogastronomiche della zona.

Che ne dici, non vedi l’ora di partire?

Allora puoi prenotarla qui.

Tuscan hills covered with vines for winemaking in the Chianti region of Italy. Focus on the foreground vines.

Parapendio a Lucca, un’esperienza irrinunciabile

Forse meno nota della vicina Pisa, Lucca riesce a incantare il visitatore grazie alla sua cinta muraria perfettamente conservata, nella quale spicca la curiosa Torre Guinigi, con i lecci che la sovrastano a oltre 44 metri d’altezza.

Lucca è una città ricca di arte in tutte le sue forme, dai dipinti al cinema, fino al Lucca Comics & Games dedicato al mondo dei fumetti e dell’animazione. 

Hai voglia di una vera avventura?

Allora potresti decidere di scoprire Lucca e le zone circostanti in maniera originale.

Che ne dici di un volo in parapendio?

ti lancerai insieme ad un istruttore esperto dal Monte Bargiglio in parapendio, per un’esperienza di visita davvero alternativa.

Escursione a cavallo verso Reggello

Al confine estremo tra il fiorentino e l’aretino, immersa in una zona collinare particolarmente suggestiva e mite, troviamo Reggello e il suo celebre Castello di Sammezzano. Luogo dell’arte eclettica dove si mescolano elementi classici, gusto fiorentino e decorazioni che richiamano le atmosfere arabeggianti tra maioliche policrome e archi a sesto acuto.

Ciò che più contraddistingue questa zona è la bellezza del paesaggio naturale, una campagna da cartolina che cela migliaia di olivi, una delle tante ricchezze della provincia fiorentina.

Qual è il modo migliore di scoprire questa regione se non tramite un’escursione a cavallo?

Qui potrai fare infatti una passeggiata ippica d’autore, guidato dagli esperti delle vallate, che ti condurranno tra declivi verdi e antiche case nobiliari, dove assaggiare il meglio della produzione locale.

Una degustazione di olio d’oliva, con lo scopo di conoscere e approfondire, sarà il modo migliore per approcciarsi all’oro liquido di Reggello.

Vuoi provare questa esperienza?

Allora la trovi qui!

Daytime shots of Tuscany landscapes

Un fine settimana in Umbria?

Un’idea di vacanza completa sia per chi ama una full immersion in una natura ancora quasi incontaminata in un paesaggio unico nel suo genere. Un vero e proprio viaggio nel benessere per rigenerare il corpo e la mente, ritrovando l’armonia con voi stessi e l’ambiente circostante.

Che si tratti di un’esperienza di coppia, in famiglia, con amici o in solitaria l’Umbria è un buon compromesso per le sue anime diverse che riescono a rendere ogni momento indimenticabile. 

Ogni luogo ha un tratto caratteristico ben definito. Una terra che è il risultato di diverse dominazioni da quella Etrusca a quella Romana, senza dimenticare le opere artistiche e di pregio medievali e rinascimentali che hanno lasciato delle vestigia di notevole importanza, amate dai visitatori di tutto il mondo.  

Non solo arte e attrazioni culturali che hanno reso città come Perugia, Gubbio, Assisi, Todi e Spello rinomate a livello internazionale, ma anche natura e una grande varietà di attività all’aria aperta, tutte da scoprire per vivere un’Umbria inedita. 

Sulla via Francescana a cavallo 

 Assisi è una delle mete più conosciute per aver dato i natali a San Francesco e per le sue opere architettoniche e artistiche di pregio, celebre anche per la “via Francescana”, un percorso emozionale e di fede molto intenso. Perché non provare a l’esperienza di andare a cavallo lungo questa strada? 

Wantrek propone una giornata immersi nella natura, in uno scenario incredibile tra spiritualità e storia per vivere momenti unici al mondo. Dopo questa emozionante esperienza si potrà degustare l’autentico sapore umbro della cucina tradizionale. 

Alla scoperta della Grotta di Monte Cucco 

Se siete appassionati di Stranger Things non potrete resistere all’idea di avventurarvi nel sottosuolo, o “sottosopra” di un territorio davvero incredibile. Quello della Grotta di Monte Cucco è un percorso di ottocento metri tutto in profondità, tra le sue viscere.  Da Pian di Monte, un’altura di 1197 metri, si accede alla grotta attraverso il Pozzo Miliani, 27 metri di profondità, che condurrà all’interno del ventre della montagna, tra stalattiti, stalagmiti, cunicoli e dedali che portano ad un mondo incantato.

Tour della Cascata delle Marmore 

Riemergendo dal sottosuolo si possono provare emozioni autentiche su un percorso in mountain bike di fondo valle che è adatta per tutti, attraverso un percorso davvero incredibile lungo la Cascata delle Marmore. 

Si tratta di una delle cascate più famose d’Italia nella Valnerina, poco distante da Terni, un luogo che rapisce per la sua bellezza, che negli anni è stato fonte di ispirazione per poeti e scrittori e continua ad essere un’attrattiva per i numerosi ospiti che ogni anno la visitano. 

Un vero spasso per i bikers che visiteranno questo luogo meraviglioso provando l’ebrezza di attraversarla in mountain bike attraverso sentieri tortuosi, che si restringono, ricordando le stesse emozioni delle valli alpine.

Caccia al tartufo e degustazione a Trevi 

Dopo essersi cimentati in una passeggiata a cavallo, esplorato le profondità di Monte Cucco e percorso in mountain bike le maestose Cascate delle Marmore, quale modo migliore per concludere una visita in Umbria se non a tavola? 

Se si dice Umbria si pensa subito al tartufo per la grandissima varietà di questo prodotto all’interno del territorio. Basti pensare a quelli più rinomati, come il tartufo bianco e quello nero pregiato, fino allo scorzone estivo, ciascuno con il proprio inconfondibile profumo, sapore e aspetto. 

Con Wantrek attraverso un percorso naturalistico di grande bellezza, sarà possibile cimentarsi nella ricerca di tartufi avvalendosi di una guida d’eccezione e del suo fedele amico a quattro zampe per carpirne tutti i segreti: dalla ricerca alla cavatura alla coltivazione. Per fugare ulteriori dubbi un’esperienza così gustosa non può non concludersi con una deliziosa degustazione a base di tartufo. 

Viaggiando ci imbattiamo in posti unici che regalano emozioni indimenticabili: Matera, nota ai più come la città dei Sassi, è uno di questi. La sua genuina bellezza ha ammaliato numerosi registi del calibro di Pasolini (Il Vangelo secondo Matteo) e Mel Gibson (The Passion) che l’hanno utilizzata come set cinematografico di numerosi film.

 MA COSA SONO I SASSI?

Dichiarati patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco nel 1993, i Sassi, che costituiscono il centro storico della città di Matera, sono un dedalo di scale, passaggi, vicoli, minuscole abitazioni e grandi palazzi, terrazze che sono spesso tetti degli edifici sottostanti, facciate in muratura su ambienti ricavati nella roccia, cisterne e chiese scavate nel tufo.

I sassi si dividono in due quartieri, il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso. Il sasso Barisano, il più grande, è caratterizzato dalla presenza di negozi, ristoranti e alberghi mentre il Sasso Caveoso è il quartiere più antico che maggiormente conserva l’aspetto della città rupestre.

Per apprezzarne appieno la loro unicità vanno visitati a piedi perdendosi tra vicoli, scale E piazze panoramiche da cui godere degli incantevoli panorami che la Murgia materana vi saprà regalare.

Foto: fonte Pixabay

Nella splendida regione dell’Umbria, innumerevoli sono le occasioni per trasformare la vostra vacanza in un vero e proprio “bagno di salute” e rigenerare il corpo e la mente, ritrovando l’armonia con voi stessi e l’ambiente circostante.

L’Umbria è la terra dell’equilibrio, capace di ricomporre in un affresco unitario mille sfaccettature e mille anime diverse: uomo e natura, spiritualità intensa e orgoglio laico.
Ogni luogo ha un’identità inconfondibile, frutto di millenni di civiltà che hanno lasciato densi strati di memorie e di capolavori senza tempo: Umbri, Etruschi, Sabini e Romani prima e le straordinarie stagioni del Medioevo e del Rinascimento poi.
I modi per rilassarsi sono molti: dallo Yoga nella natura, al Trekking, alle avventure in rafting

Vorresti fare una vacanza alla scoperta dei percorsi francescani più belli dell’Umbria?

L’Umbria è una delle regioni più verdi d’Italia. Questo suo patrimonio di boschi e di foreste è l’ideale per gli amanti dei percorsi naturalistici ma anche per chi ama fare viaggi spirituali, lontano dalle solite mete turistiche.

Si va in Umbria per ritrovarsi, alla ricerca di quella dimensione nascosta che si può raggiungere solo con viaggio lento nei luoghi scelti dagli eremiti.

Sei pronto a scoprire le tradizioni e i percorsi dell’Umbria legati a San Francesco?

Basilica San Francesco ad Assisi

Questa è una delle Basiliche più belle ed importanti d’Italia.

La Basilica di San Francesco è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e custodisce al suo interno alcune delle opere più belle di Giotto!

La costruzione della Basilica di San Francesco è iniziata dopo appena due anni dalla morte del Santo sotto la direzione di frate Elia, vicario generale e architetto dell’ordine, a partire dal 1228.

La Basilica di Assisi doveva diventare il luogo in cui sarebbero state conservate le spoglie mortali di San Francesco!

Prima della costruzione della chiesta, in questo stesso punto venivano, eseguite le esecuzioni capitali e venivano seppelliti i malfattori.

Secondo la tradizione lo stesso Francesco, in punto di morte, indicò ai compagni questo come il luogo per la sua sepoltura.

Eremo delle Carceri ad Assisi

Questo antico eremo si trova sul monte Subasio, all’interno di un fitto bosco.

Si tratta di un luogo di grande importanza spirituale perché è proprio qui che San Francesco si ritirava con i suoi compagni.  L’idea era quella di allontanarsi dalla confusione della vita cittadina in favore di una vita più austera e di intensa preghiera.

Si chiama “Eremo delle Carceri” proprio perché i frati venivano qui per “carcerarsi” nella natura attorno alle grotte naturali del monte e alla cappellina di Santa Maria.

Se hai intenzione di fare questo percorso in Umbria, devi sapere che qui San Francesco fece una delle 5 e quaresime annuali che aveva stabilito di fare.

Secondo la tradizione l’eremo delle Carceri fu donato al santo nel 1215 dai Benedettini del monte Subasio.

Tra il 1217 e il 1221, San Francesco scrisse qui la “Regola di vita negli eremi”, un “codice” di comportamenti da tenere per quei frati che vogliono ritirarsi nel silenzio e nella quiete.

Oggi si può ancora accedere alla chiesa primitiva, dove probabilmente anche il santo pregava, attraverso un cancello di ferro. Sull’altare è ancora situata la croce che il santo portava quando andava ad evangelizzare le genti.

Qui si trova anche una suggestiva passeggiata nella foresta dove potrai scoprire un antichissimo leccio sul quale, secondo la leggenda, gli uccelli sarebbero accorsi per essere benedetti da Francesco.

Ti piacerebbe vivere l’esperienza dell’eremitaggio?

Allora devi sapere che ancora oggi i frati francescani residenti in questa zona accolgono i pellegrini che desiderino vivere l’esperienza francescana rispettando la Regola di vita negli Eremi.

Chiesa di San Francesco al Prato Perugia

La chiesa di San Francesco al Prato si trova a pochi passi dall’antica porta Trasimena di Perugia, in una delle zone più caratteristiche della città.

Questa chiesa è stata fondada dai francescani minori nel XII e, fin dalla sua creazione, divenne centro di devozione delle più importanti famiglie di Perugia che vi costruirono i loro sepolcri funebri.

Nonostante la sua importanza, la chiesa di San Francesco al Prato ebbe numerosi problemi di staticità fin dalla sua costruzione. Il terreno su cui poggiano le fondamenta infatti è piuttosto cedevole e si resero necessari continui lavori di consolidamento e restauro fino a quando nel Settecento la chiesa venne integralmente ripristinata.

Purtroppo gli interventi successivi costrinsero gli architetti a demolire la cupola, le volte di navata e del transetto e parte dei muri absidali.

Solo nel 1926 venne ricostruita la facciata ma tutt’oggi la chiesa risulta ancora scoperchiata e sconsacrata.

Davvero un peccato per una struttura che ospitava opere d’arte di straordinaria bellezza e tra le più significative del movimento francescano.

Per una splendida vista della chiesa e dell’attiguo oratorio di San Bernardino dall’alto ti consigliamo di prendere le scalette di via del Poggio e raggiungere l’omonima piazzetta panoramica.

Tra gli antichi vicoli di questa zona si trovano anche importanti residenze gentilizie molto belle da visitare durante il tuo percorso in Umbria.

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